lunedì 13 ottobre 2008

Matthew Shepard, dieci anni fa.

Molti blog e siti riportano la notizia. Una commemorazione. Dieci anni fa moriva Matthew Sheperd.


Un brutale omicidio ha reso il giovanissimo Matthew Shepard simbolo della lotta alla discriminazione e all`omofobia in tutto il mondo.
Matthew Shepard aveva 20 anni nel 1998, era uno studente dell'Università del Wyoming e viveva nella città di Laramie. La notte tra il 6 e il 7 ottobre chiese un passaggio in un bar ad Aaron James McKinney e Russell Arthur Henderson. I due lo derubarono, lo picchiarono, lo legarono ad una staccionata e lo lasciarono lì a morire. Diciotto ore dopo un ciclista di passaggio lo trovò, vivo ed in stato di incoscienza. Le sue lesioni furono giudicate troppo gravi per essere operate: aveva una frattura profonda alla nuca e un'altra dozzina sparse sul resto del corpo, il cervello aveva perso la capacità di regolare il battito cardiaco e la temperatura corporea. Morirà 5 giorni dopo, alle 12.53 del 12 ottobre di 10 anni fa.


I genitori di Matthew, Judy e Dennis Shepard, lottano attivamente per i diritti LGBT attraverso la Matthew Shepard Foundation. Matthew è divenuto simbolo della lotta alla discriminazione e all'omofobia.

Questo è un brano della lettera che la madre di Matthew, Judy, ha pubblicato su sito della Matthew Shepard Foundation, per commemorare il decennale della morte del figlio.

"E' difficile credere che sono passati già 10 anni dalla morte di Matthew. Così tante cose sono cambiate eppure tutto rimane com'è. Voglio ringraziare tutti coloro che in questi anni hanno sostenuto me, la mia famiglia e la fondazione che porta il nome di mio figlio.
Il nostro lavoro è lontano dall'essere finito. Non solo quello della fondazione ma quello di tutti noi a livello personale.
Dobbiamo continuare a parlare con i nostri amici, colleghi e familiari. Finchè non saremo onesti su chi noi siamo e non saremo capaci di dividerlo con chi ci ama, non sapranno come aiutarci. Abbiamo bisogno di loro, delle persone che ci amano, in questa lotta per ottenere l'eguaglianza e realizzare i nostri pieni diritti civili.
Grandi passi sono stati fatti in questi anni per cambiare l'atteggiamento della gente verso di noi e eliminare l'ignoranza persino in questo bellissimo stato del Wyoming. Almeno, lo pensavo finchè non ho letto i commenti di alcuni lettori a un articolo che parlava della decennale della morte di mio figlio nel quotidiano locale.
Credo che chi abbia scritto lo faccia perchè in disaccordo con l'articolo mentre chi è d'accordo semplicemente tace. Ma questo mi fa capire quale livello di ignoranza ci sia in giro e quanto lavoro ci sia da fare. La credenza che ciò che è capitato a Matt non fosse un crimine di odio e che "persone speciali non devo avere diritti speciali" va oltre la mia comprensione. Il livello di odio è impressionante. E l'unico modo per combattere l'odio, che spesso finisce in violenza fisica eè quello di combattere l'ignoranza che lo genera.
E tutti noi sappiamo quanto importante sia che in queste elezioni, non solo presidenziali ma anche locali, si scelgano persone che combattono l'odio e l'ignoranza. Per favore, andate a votare e incoraggiate tutti coloro che conoscete a farlo. L'apatia non è più un'opzione . Dobbiamo mostrare di appoggiare coloro che ci appoggiano per non tornare indietro. Tutti noi speriamo che i prossimi 10 anni siano i nostri."

Judy Shepard


1 commenti:

MOR ha detto...

TRISTE E INCREDIBILE