L'ho visto su Spetteguless e già lo adoro... adoro il movimento che fa verso i 56 secondi... muove il bacino e apre le braccia... ecco... forse lo voglio come amico
venerdì 17 luglio 2009
She Wolf
giovedì 16 luglio 2009
Tanti auguri dottore!
Ieri si è laureato il nostro Marco... titolo tesi: "Analisi archeometriche di reperti provenienti dalla chiesa matrice di San Nicola di Corigliano". Non chiedetemi la facoltà perchè non me la ricordo.
Finalemte il traguardo è raggiunto per il bene nostro e di tutta la Santa Chiesa... la fumata è bianca...!
A parte questo mio leggero vaneggiare facciamo gli auguri al caro Marco (dove caro è un vezzoso diminutivo di carogna ;-)) e gli auguriamo un buon proseguimento di studi. Mi raccomando... sabato nella torta non mettere troppa granella di mandorle ed evita di bagnarla col caffé o con troppa Strega... Beniamino non te lo perdonerebbe.
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"Un giorno sono passato accanto a un prato rosso di papaveri e per la prima volta non ho pensato al sangue... mi sono incantato su quella bellezza così fragile. Bastava molto meno di un ascia, molto meno di una maljutka, bastava un colpo di vento. Era fermo li per noi, quel prato, in attesa dietro quella curva. Un immenso campo punteggiato di lingue rosse, come cuori caduti dal cielo nell'erba. Ero in macchina con mia moglie. Ci siamo fermati e abbiamo cominciato a piangere. Prima io, poi dopo un pò anche lei mi è venuta dietro come un torrente. E' stato un pianto che lentamente ci ha svuotati, ci ha risarciti. E da quella sera abbiamo ricominciato a respirare con il petto. Riuscivamo a sopportarlo. Per anni il nostro respiro è stato fermo alla gola, non poteva andare oltre... Due mesi dopo mia moglie era incinta."
(Margaret Mazzantini: "Venuto al mondo"
martedì 14 luglio 2009
Uma: angelo o demone...
Una bellezza disarmante, musa di Valentino, Lachapelle, tarantino e molti altri. ritorna come testimonial per un profumo della maison Givenchy... quanto ci piace... il brano poi lo trovo meraviglioso...
lunedì 6 luglio 2009
Simon Nessman for John Galliano

Tu sei bellezza... recita un passo di una meraviglioso brano tratto da un testo sacro. Se veramente Dio ci avesse fatto a sua immagine e somiglianza non saremmo dovuti essere tutti così?
MINA...ANGEL EYES.
Il brano, Angel eyes, fu composto nel 1953 da Matt Dannis ed Earl Brent ma inciso e reso celebre dal grande Frank Sinatra.
Mina poi lo ripropose nel 1964 in una prima, delicata e precoce versione giovanile...fino ad esplodere poi nella magistrale versione del 2005 ( voce bassissima, profonda, intensa, matura, graffiata...).
Molti miei amici non apprezzano la Mina che canta in inglese, nè tantomeno quella de L'allieva ( l'album del 2005 in cui cantava Sinatra )...ma io ho avuto modo di abbattere molti miei stessi pregiudizi e adesso non posso fare a meno di My way, Angel eyes, The nearness of yoy, Blue moon e All the way!
Tuttavia volevo proporvi, ovviamente, la versione del 2005 ma su tutubo non ho trovato alcun video...per adesso, quindi, beccatevi quella del '64!!!
Poi, se mi volete bene e se vi va, scaricate dal mulo elettronico quella del 2005 e chiudete gli occhi. Bacio.
sabato 4 luglio 2009
Kenzo, Lanvin o Tim Hamilton per il 2010?
Io starei su Tim Hamilton... metropolitano, elegante e contemporaneo, comodo... si può chiedere di più?
Comunque, per il prossimo anno armatevi di maxibag, trasparenze, calzamaglia e tanti tanti soldi... e se vi avanzano i regali sono sempre bene accetti
venerdì 3 luglio 2009
Antonio e Beniamino
Chi? Antonio e Beniamino! Dove? Da Antonio e Beniamino!
E Beniamino? E Antonio?
Quando si è insieme da quasi sei anni le identità di due persone diventano una sola.
Mi accorgo sempre di più di quanto la mia confluisca nella sua, di quanto la sua sia legata alla mia.
E se prima io ero Antonio ora, per tutti quelli che mi conoscono, sono Antonio di Beniamino... E sono cosciente che di questa mia doppia identità non potrei fare a meno.
D'altronde sono un gemelli.
AH, L'amour! Che meraviglia.
"E la parola non è che un'eco affievolita del pensiero, un paiolo incrinato sul quale battiamo melodie che fanno ballare gli orsi quando poi vorremmo commuovere le stelle" (G.Flaubert)














