venerdì 25 dicembre 2009

Un sogno...

Questa notte ho fatto un sogno molto strano tanto che per non dimenticarlo ho deciso di raccontarlo e di archiviarlo con una pagina su questo blog.
Ho sognato un cimitero, quello del mio paese, totalmente stravolto da alcuni lavori che avevano abbattuto alcune cappelle per sostituirle con spazi più aperti e recintati da enormi cancelli.
Era già sera e per il viale principale su cui si affacciano i loculi passeggiavano due ragazzi dall'incarnato molto chiaro, come se fosse stati scialbati con una mano di acqua e farina, asciugata e seccata sulla loro pelle.
- Siete due anime vero?
Mi hanno raccontato la loro storia di ragazzi partiti in guerra, innamorati e poi morti di peste in una città vicino alla mia, Maglie, che a loro dire venne colpita dal flagello all'inizio del novecento.

- Com'è morire? - Ho chiesto ad uno di loro?
- E' entrare in un porto sicuro - mi ha risposto.

Non ricordo più molto del sogno... solo la parte finale... la notizia che i corpi, che precedentemente erano stati seppelliti separatamente poi sono stati trasferiti ed interrati uno accanto all'altro ai piedi di una collina nell'Europa del Nord, davanti ad una veduta infinita sotto due grandi croci di legno.

Mi sono svegliato gonfio di meraviglia e di un composto di tristezza e malinconia che mi ha infuso un senso di calma quasi santa.
Chissà se questi due ragazzi sono esistiti veramente, se tutto quello che ho sognato non abbia dato segretamente un senso al mio Natale.
Io ci sto pensando da questa mattina, mi sento risarcito di un qualcosa che non riesco a definire. Non può essere stato solamente un sogno caduto così, arbitrariamente, la notte di Natale.

2 commenti:

CJ ha detto...

Un sogno molto strano e ricco di particolari, di quelli che ti cambiano la giornata.
Pensa, una volta sognai il papa che spalmava Nutella su una fetta di pane! La Nutella posso pure capirla, ma il papa!?

Dudù ha detto...

Ahahhahahaahhah.... che scemo... anch'io ho fatto lo stresso sogno... ma la nutella non era di marca... meglio il tuo