
Ormai è leggenda: la modella che cade in passerella non può contare su pubblicità migliore a costo quasi zero, salvo un’eventuale parcella medica per rimediare ai danni della caduta. Ci gioca ironicamente L’Officiel che dedica un intero editoriale ad uno degli eventi che si fanno più frequenti in passerella nelle ultime stagioni.
Le modelle vi sono fotografate tutte di spalle mentre precipitano da tacchi e zeppe altissimi e vengono sorrette o salvate in extremis da mani di spettatori – tutti uomini: la moderna versione del principe azzurro che salva la donzella in pericolo.
Ovviamente la caduta più bella è la prima. Se dovessi cadere, infatti, vorrei cadere proprio come lei: con addosso un meraviglioso abito Fendi.
Ah... dimenticavo... c'è anche chi in passerella, come da Jil Sander sfila piangendo!
E il mistero aleggia...
domenica 8 marzo 2009
Cado e divento famosa by L'Officiel
venerdì 6 marzo 2009
La classe non è mai acqua
Quando si dice che la classe non è acqua è proprio vero!

Quando si dice vestire bene io intendo proprio questo. Non serve la cravatta o il paio di pantaloni con la piega, non serve il cardigan di lana rasata blu ne il calzino colorato che fa chic... penso che saper vestire sia un'arte nelle mani di pochi.
Questi sono alcuni scatti realizzati a Parigi da un fashion hunter, i cacciatori di tendenza: fotografi che immortalano con i loro obiettivi le tendenze che nascono per strada. Raccolti i dati vengono comunicati alle grandi maison di moda che li organizzano inserendo le particolarità, i mood più interessanti nelle nuove collezioni.
Ecco spiegato come mai molte di esse somigliano tra di loro... come mai il prossimo anno il velluto lo presenteranno un pò tutti... da Balenciaga ad Armani, da Prada a Balmain, da Dolce e Gabbana a Ferré... etc
Alla fine gli stilisti siamo noi... che dettiamo le tendenze dal basso anche se la maggior parte degli stilisti continua a negare!
Quattro salti in padella!
Io sono rimasto leggermente sconvolto da questo video che ho trovato cinque minuti fa!
Featurng: LO SQUALO ASSASSINO DELLE FOCHE.
Se avessi visto una cosa del genere io sarei morto immediatamente di infarto. Già ho paura dei delfini, figuriamoci di quest'elefante di mare pieno di canini affilatissimi.
Se dovessi rinascere un giorno mi auguro di non rinascere foca... soprattutto monaca
RUE DU MAIL PARIS FALL WINTER 2009 2010 - RICK OWENS PARIS FALL WINTER 2009 2010.

Martin Sitbon propone per Rue du Mail una donna a metà tra Balenciaga e Celine... dal sapore contemporaneo che, ahimé, sa di già visto.
Visionaria, le sue collezioni futuriste e futuribili sono un vero e proprio punto di riferimento nel fashion week parigino... questa volta però mi lascia con un pò di amarezza, un retrogusto tra l'amaro e lo stopposo: non perchè la collezione non sia degna di nota ma perchè speravo in qualcosa di più.
Comunque rimane carina!
Rick Owens per l'inverno invece abbandona il total balck, che ripropone solo in pochissimi modelli, per proporre una silhouette total white, tagliente, costruita con sovrapposizioni minimaliste che vivono in una terra di mezzo, proprio a metà tra un Balenciaga e l'haute couture di Givenchy per la prossima estate.
A me piace molto, specialmente per l'abbandono di quel neomedievalismo affettato, gotico, che in parte ancora rimane ma non disturba.
giovedì 5 marzo 2009
Video di Gareth Pugh autunno inverno 2009 2010
Buyers, ospiti, fotografi e accanitissime estimatrici, cadono nella trappola simpatica tessuta dall'estro di Gareth Pugh che, come fecero già Viktor and Rolf, convinti di dove assistere al defilé della sua ultima collezione di trovano di fronte ad un video feauturing Ruth Hogben.
Il ragno Pugh, come lo definisco io, si gioca il gettone creatività in questo meraviglioso video-presentazione della sua ultima collezione che, questa volta, a mio avviso, rispetto a quella scorsa perde parecchi punti.
Ovviamente tutto è total black... come Pugh comanda!
Bellissimo! La modella dovrebbe essere Natasa V... special guest del video di Pugh che vi mostro subito qua sotto.
mercoledì 4 marzo 2009
MAURIZIO PECORARO MILAN FALL WINTER 2009 2010
Maurizio Pecoraro per me potrebbe essere definito uno dei pochi nuovi signori della moda.
Il suo stile riconoscibile, l'eleganza rotonda e morbida, la ricercatezza delle composizioni lo rendono, a mio avviso, uno leva interessantissima nel mondo del fashion system internazionale.
Quest'ultima collezione non ha nulla di fenomenale, nulla di entusiasmante, ma ha un'eleganza che solo poche collezioni detengono, una classicità contemporanea che definirei "come di perla", nobile!
Questa sua ultima collezione è una vera e propria orchidea nera nata in un giardino di fiori di campo.
Dolce e Gabbana on street

Succede davvero. Ringrazio la mia amica Giorgia, sempre a caccia di particolarità.
Anna dello Russo ad un semaforo a Milano: veste Dolce&Gabbana. Trovandosela per strada: c'è chi morirebbe dalle risate... e chi morirebbe d'invidia... io sono del secondo gruppo.
Qua sotto lo stesso capo ripreso dalla sfilata Dolce e Gabbana per l'estate 2009.
martedì 3 marzo 2009
FRANCESCO SCOGNAMIGLIO MILAN FALL WINTER 2009 1010
La storia è sempre la stessa: eleganza austera perfettamente a metà tra gotico e rococò.
Organza, seta, e qualche sbrilluccichio prezioso: senz'altro di grande effetto ma non riesco ad apprezzare le sue creazioni totalmente. Tutto mi sembra molto poco pensato... un copia e incolla generale anche se alcuni capi mi esaltano moltissimo.
Ha uno stile però, questo glielo riconosco, che mi piace anche... però... vorrei vedere anche qualcos'altro. Qualche capo della sua ultima collezione.
lunedì 2 marzo 2009
Come... fossi... viva!
Non so a quanti di voi piace la poesia... Mi ricordo un vecchio post in cui si discuteva sul fatto che la poesia è ritenuta una forma di espressione adolescenziale e forzata (per leggere il post, che tra l'altro sortì 21 commenti clicca QUI).
A me il genere della poesia piace molto e l'altro giorno, spolvendo la libreria, mi è capitato tra le mani un vecchio libercolo di Salvatore Fava (autore che adoro).
Si tratta di un "poemetto" dedicato a due persone a lui care che sono venute a mancare, una delle quali è la madre.
Leggendo una di queste poesie uno sfarfallio mi è nato nel cuore, un gran bel pugno nello stomaco.. nell'ultima frase penso ci siano racchiusi tutta la poesia e tutto l'amore del mondo.
"Sei libera ora
dalla vergogna del sangue
svestita dall'offesa umana
libera come una corrente di mare
di bere acqua alla cascata
del cielo
libera di giacere nell'arco di luce
come fossi viva"
domenica 1 marzo 2009
GABRIELE COLANGELO MILAN FALL WINTER 2009 2010
Sartorialità ed eleganza contemporanea... quando dico Gabriele Colangelo a me viene in mente tutto questo.
Le sue forme fluide mi riportano alla mente i corsi d'acqua, i suoi tagli e le sue geometrie mi ricordano i vestiti che da piccolo mi cucivo addosso con le scatole di cartone. Questo giovane stilista mi sorprende sempre di più... tutto ciò che riesce a costruire con metri di stoffa per me è arte allo stato puro.
Il Damien Hirst del fashion week milanese?
Sta di fatto che le sue creazioni, pur mantenendo sempre uno spirito che ripete sempre se stesso, risultano dinamiche, strutturate, sorprendentemente nuove... contemporanee.
Io lo adoro. Ecco qualche pezzo della sua ultimissima sfilata!